Itri da Visitare
Il Castello di Itri
Fu Docibile I, nell'882, che fece erigere la prima torre del castello, con la cinta merlata, per la difesa del centro dai Saraceni. Nel 950 Marino I, nipote di Docibile, fece innalzare la seconda torre del castello avente una forma quadrata (mastio h 35 metri). Il Castello di Itri è una delle più vigorose ed imponenti opere dell'architettura del basso Lazio. Oltre alle torri già descritte consta di altri torrioni principali e di altre torri secondarie cilindriche. In basso, c'è un grosso torrione circolare, al quale si scende per mezzo di un cammino di ronda, che lo unisce al corpo centrale. Ha la base sulla Via Appia ed è chiamato "Torre del coccodrillo", per la presenza di un alligatore nel fossato, riempito d'acqua, che si trovava alla sua base.

Santuario Santa Maria della Civita
Il tempio sorge sul Monte Civita a 673 metri ed è legato ad un quadro raffigurante la Madonna che ha lontane origini nel tempo, si dice, addirittura, che sia opera di San Luca. Ipotesi storiche affermano che il dipinto sia sfuggito alle feroci lotte iconoclastiche dell’ VIII e IX secolo e che sia miracolosamente ricomparso a Messina, o secondo altri a Gaeta, chiuso in una cassa e giunto insieme a due monaci basiliani. Il quadro venne ritrovato il 10 ottobre 796 sul monte Civita fra i rami di un leccio, da un pastorello sordomuto che guarì dalla sua infermità. Il primo documento storico al riguardo risale al 1174, prima venne costruita una capanna, poi una cappella ed infine una prima chiesa ad opera dei Benedettini poi ampliata nel 1491. L’attuale chiesa fu innalzata fra il 1820 e il 1826 e consacrata nel 1849. Dal 1985 il Santuario è officiato dal padri Passionisti.





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